Grafo del sottoalbero

Grafo 5W: Crisi della fisica classica e nascita del quanto

Il grafo aggrega l’articolo corrente e tutti i suoi articoli discendenti.

Nodi 84
Relazioni 68
Articoli inclusi 17
Vista Nodo + discendenti

68 relazioni lineari disponibili

Quando · Perché

Alla fine dell’Ottocento e nel 1900, davanti alla divergenza prevista alle alte frequenze ↔ Per eliminare la previsione di energia infinita e spiegare lo spettro finito osservato

peso 1 · 1 articoli

Quando · Perché

A temperatura fissata, soprattutto alle alte frequenze, dove il costo hν supera la scala termica kT. ↔ Per distinguere modi possibili e stati realmente popolati e spiegare perché lo spettro non diverge nell’ultravioletto.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Come · Dove

Confrontando corpo nero, fotoeffetto, spettri atomici e calori specifici con modelli classici e quantistici ↔ Nel dominio microscopico, nei laboratori di spettroscopia e nella fisica della materia

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Come · Dove

Confrontando la legge classica di Rayleigh-Jeans con lo spettro misurato e quantizzando gli scambi energetici in hν ↔ Negli esperimenti di corpo nero, nelle cavità radianti e nelle applicazioni astrofisiche e metrologiche

peso 1 · 1 articoli

Come · Dove

Confrontando le previsioni classiche con corpo nero, fotoeffetto, spettri atomici, diffrazione elettronica e limiti della misura ↔ Nei laboratori di spettroscopia, radiazione e fisica quantistica e nei sistemi microscopici

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Come · Dove

Confrontando le previsioni classiche con corpo nero, fotoeffetto e spettri atomici e riformulando stato e misura ↔ Nei laboratori di fisica della radiazione e della materia e nel dominio microscopico

peso 1 · 1 articoli

Come · Dove

Confrontando lo spettro di corpo nero con i modelli e introducendo scambi energetici discreti regolati dalla costante h ↔ Negli studi sulla radiazione di corpo nero e nei laboratori che fondarono la nascente fisica quantistica

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Come · Dove

Confrontando previsioni classiche con corpo nero, fotoeffetto, spettri atomici e capacità termica dei solidi ↔ Nei laboratori di spettroscopia e fisica atomica e nei regimi microscopici della materia

peso 1 · 1 articoli

Come · Dove

Confrontando previsioni classiche con corpo nero, spettri atomici, fotoeffetto e diffrazione, quindi introducendo quanti e probabilità ↔ Nei laboratori di radiazione termica, spettroscopia, fotoeffetto e diffrazione e nei sistemi microscopici

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Quando · Perché

Dal 1900 con Planck, 1905 con Einstein, 1913 con Bohr e 1925-1927 con la formulazione della meccanica quantistica. ↔ Perché la discrezione necessaria in fenomeni indipendenti mostrò che il quanto era un principio fisico generale, non un espediente locale.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Quando · Perché

Dalla legge proposta da Einstein nel 1905 alla verifica quantitativa di Millikan pubblicata nel 1916. ↔ Per misurare l’energia del singolo quanto e falsificare la previsione classica di uno scambio energetico continuo.

peso 1 · 1 articoli

Chi · Come

Fisici, radiazione, atomi e solidi nei quali continuo e discreto producono previsioni diverse ↔ Confrontando corpo nero, fotoeffetto, spettri atomici e calori specifici con modelli classici e quantistici

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Chi · Come

Fisici classici e quantistici, materia, radiazione e fenomeni microscopici che sfidano il determinismo newtoniano ↔ Confrontando previsioni classiche con corpo nero, fotoeffetto, spettri atomici e capacità termica dei solidi

peso 1 · 1 articoli

Chi · Come

Fisici classici e quantistici, radiazione, atomi, elettroni e apparati di misura del dominio microscopico ↔ Confrontando le previsioni classiche con corpo nero, fotoeffetto, spettri atomici, diffrazione elettronica e limiti della misura

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Chi · Come

Fisici classici e quantistici, radiazione, atomi, elettroni e apparati sperimentali del microdominio ↔ Confrontando previsioni classiche con corpo nero, spettri atomici, fotoeffetto e diffrazione, quindi introducendo quanti e probabilità

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Chi · Come

Fisici classici e quantistici, radiazione, materia e apparati sperimentali del microdominio ↔ Confrontando le previsioni classiche con corpo nero, fotoeffetto e spettri atomici e riformulando stato e misura

peso 1 · 1 articoli

Chi · Come

Fotoni, elettroni emessi dai metalli e sperimentatori come Einstein e Robert Millikan. ↔ Illuminando un metallo a frequenze diverse e applicando una tensione opposta finché la fotocorrente si annulla, ricavando l’energia massima.

peso 1 · 1 articoli

Chi · Come

Fotoni incidenti ed elettroni legati alla superficie di un metallo. ↔ Un fotone con energia hν supera la funzione lavoro ed espelle un elettrone; la frequenza determina l’energia e l’intensità il numero di eventi.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Chi · Come

Fotoni incidenti ed elettroni legati alla superficie di un metallo. ↔ Un fotone trasferisce un quanto di energia; se supera la funzione lavoro, l’elettrone viene emesso.

peso 1 · 1 articoli

Chi · Come

I fotoni del campo elettromagnetico, gli elettroni dei materiali e gli apparati di rivelazione. ↔ Un fotone con energia hν superiore alla funzione lavoro viene assorbito ed espelle un elettrone, generando un segnale misurabile.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Chi · Come

I fotoni incidenti, gli elettroni di un metallo e il materiale con la propria funzione lavoro. ↔ La frequenza stabilisce l’energia del singolo fotone, mentre l’intensità aumenta soltanto il numero di fotoni e di eventi possibili.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Come · Dove

Illuminando un metallo a frequenze diverse e applicando una tensione opposta finché la fotocorrente si annulla, ricavando l’energia massima. ↔ In una cella fotoelettrica da laboratorio con elettrodi, sorgente luminosa, voltmetro e amperometro.

peso 1 · 1 articoli

Come · Dove

Il quanto passa da soluzione del corpo nero a spiegazione della luce, degli stati atomici e infine a formalismo generale di stati e osservabili. ↔ Nella radiazione termica, nell’effetto fotoelettrico, negli atomi, negli spettri e nella teoria quantistica.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Come · Dove

Il rapporto hν/kT confronta il costo quantistico del modo con l’energia termica: per hν molto maggiore di kT l’occupazione è soppressa. ↔ Nelle cavità di corpo nero e, per estensione, in sorgenti termiche e modi vibrazionali dei solidi.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Chi · Come

I modi elettromagnetici di una cavità termica e i quanti che possono occuparli. ↔ Il rapporto hν/kT confronta il costo quantistico del modo con l’energia termica: per hν molto maggiore di kT l’occupazione è soppressa.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Quando · Perché

In equilibrio termico; dalla legge di Planck del 1900 fino alla moderna definizione metrologica di h. ↔ Per ottenere uno standard universale dello spettro termico, imporre la quantizzazione e calibrare misure riproducibili.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Come · Dove

Interagendo con il sistema, scegliendo osservabile e base di misura e registrando esiti probabilistici riproducibili ↔ Nei laboratori quantistici, dagli esperimenti Stern-Gerlach e a doppia fenditura ai dispositivi criogenici

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Dove · Quando

In una cella fotoelettrica da laboratorio con elettrodi, sorgente luminosa, voltmetro e amperometro. ↔ Dalla legge proposta da Einstein nel 1905 alla verifica quantitativa di Millikan pubblicata nel 1916.

peso 1 · 1 articoli

Chi · Come

La cavità di corpo nero, i fisici sperimentali e i metrologi che misurano la radiazione termica. ↔ Un piccolo foro intrappola la radiazione nella cavità; spettrometri e radiometri misurano e calibrano la radianza in funzione della temperatura.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Come · Dove

La frequenza stabilisce l’energia del singolo fotone, mentre l’intensità aumenta soltanto il numero di fotoni e di eventi possibili. ↔ Su superfici metalliche illuminate in esperimenti fotoelettrici controllati.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Chi · Come

Max Planck, Einstein, Bohr, Heisenberg, Schrödinger, Born, Dirac e la comunità della fisica del primo Novecento. ↔ Il quanto passa da soluzione del corpo nero a spiegazione della luce, degli stati atomici e infine a formalismo generale di stati e osservabili.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Chi · Come

Max Planck, i fisici della radiazione termica e gli oscillatori materiali che scambiano energia ↔ Confrontando lo spettro di corpo nero con i modelli e introducendo scambi energetici discreti regolati dalla costante h

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Chi · Come

Max Planck, i fisici della radiazione termica e i modi elettromagnetici di una cavità ↔ Confrontando la legge classica di Rayleigh-Jeans con lo spettro misurato e quantizzando gli scambi energetici in hν

peso 1 · 1 articoli

Quando · Perché

Negli esperimenti che fondarono la meccanica quantistica all’inizio del Novecento. ↔ Perché soglia e dipendenza dalla frequenza falsificarono il trasferimento energetico puramente continuo previsto dall’onda classica.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Dove · Quando

Negli esperimenti di corpo nero, nelle cavità radianti e nelle applicazioni astrofisiche e metrologiche ↔ Alla fine dell’Ottocento e nel 1900, davanti alla divergenza prevista alle alte frequenze

peso 1 · 1 articoli

Dove · Quando

Negli studi sulla radiazione di corpo nero e nei laboratori che fondarono la nascente fisica quantistica ↔ Tra la fine dell’Ottocento e il 1900-1901, quando i dati smentirono la descrizione classica continua

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Dove · Quando

Nei laboratori di fisica della radiazione e della materia e nel dominio microscopico ↔ Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, quando anomalie indipendenti convergono

peso 1 · 1 articoli

Dove · Quando

Nei laboratori di radiazione termica, spettroscopia, fotoeffetto e diffrazione e nei sistemi microscopici ↔ Tra la fine dell’Ottocento e il 1927, da Planck ed Einstein alla formulazione della meccanica quantistica

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Dove · Quando

Nei laboratori di spettroscopia, radiazione e fisica quantistica e nei sistemi microscopici ↔ Tra la fine dell’Ottocento e gli anni Venti del Novecento, durante la crisi e la riformulazione della fisica classica

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Dove · Quando

Nei laboratori di spettroscopia e fisica atomica e nei regimi microscopici della materia ↔ Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, durante la crisi del paradigma classico

peso 1 · 1 articoli

Dove · Quando

Nei laboratori di termometria e radiometria, con applicazioni al Sole, alla termografia e agli standard di misura. ↔ In equilibrio termico; dalla legge di Planck del 1900 fino alla moderna definizione metrologica di h.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Dove · Quando

Nei laboratori quantistici, dagli esperimenti Stern-Gerlach e a doppia fenditura ai dispositivi criogenici ↔ Ogni volta che una proprietà microscopica viene resa misurabile mediante un apparato definito

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Dove · Quando

Nei sistemi microscopici, negli esperimenti quantistici e nelle applicazioni di metrologia, chimica ed elettronica. ↔ Quando l’azione caratteristica è confrontabile con ℏ; per azioni molto maggiori emerge il limite classico.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Dove · Quando

Nel dominio microscopico, nei laboratori di spettroscopia e nella fisica della materia ↔ Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, durante la crisi della fisica classica

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Dove · Quando

Nella radiazione termica, nell’effetto fotoelettrico, negli atomi, negli spettri e nella teoria quantistica. ↔ Dal 1900 con Planck, 1905 con Einstein, 1913 con Bohr e 1925-1927 con la formulazione della meccanica quantistica.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Dove · Quando

Nelle cavità di corpo nero e, per estensione, in sorgenti termiche e modi vibrazionali dei solidi. ↔ A temperatura fissata, soprattutto alle alte frequenze, dove il costo hν supera la scala termica kT.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Quando · Perché

Ogni volta che una proprietà microscopica viene resa misurabile mediante un apparato definito ↔ Perché la misura non è lettura passiva: le condizioni sperimentali determinano quali esiti possano essere registrati

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Quando · Perché

Quando hν raggiunge o supera la funzione lavoro; sotto soglia, più intensità non provoca l’emissione ordinaria. ↔ Per distinguere energia e intensità e dimostrare il carattere quantizzato dello scambio luce-materia.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Quando · Perché

Quando la frequenza della luce supera la soglia del materiale; il modello fu proposto da Einstein nel 1905 e verificato da Millikan. ↔ Per spiegare soglia ed energia dei fotoelettroni, incompatibili con un trasferimento energetico puramente continuo.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Quando · Perché

Quando la luce raggiunge la frequenza di soglia propria del materiale, indipendentemente dalla sola intensità. ↔ Per mostrare che l’interazione luce-materia richiede scambi energetici discreti e supera la descrizione ondulatoria classica.

peso 1 · 1 articoli

Quando · Perché

Quando l’azione caratteristica è confrontabile con ℏ; per azioni molto maggiori emerge il limite classico. ↔ Per definire la scala fisica della non-classicità e comprendere quando il formalismo classico non è più sufficiente.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Chi · Come

Sistemi quantistici come fotoni, elettroni, atomi e spin, insieme ai fisici che ne hanno costruito la teoria. ↔ ℏ collega azione e fase nelle relazioni E=ℏω e p=ℏk, nei commutatori, nell’indeterminazione e nel momento angolare.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Chi · Come

Sistemi quantistici microscopici, apparati di misura e osservatori intesi come contesti sperimentali ↔ Interagendo con il sistema, scegliendo osservabile e base di misura e registrando esiti probabilistici riproducibili

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Dove · Quando

Sulla superficie di metalli e nei rivelatori fotoelettrici di laboratorio. ↔ Quando la frequenza della luce supera la soglia del materiale; il modello fu proposto da Einstein nel 1905 e verificato da Millikan.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Dove · Quando

Sulle superfici metalliche illuminate e negli apparati fotoelettrici. ↔ Quando la luce raggiunge la frequenza di soglia propria del materiale, indipendentemente dalla sola intensità.

peso 1 · 1 articoli

Dove · Quando

Su superfici metalliche illuminate in apparati fotoelettrici controllati. ↔ Negli esperimenti che fondarono la meccanica quantistica all’inizio del Novecento.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Dove · Quando

Su superfici metalliche illuminate in esperimenti fotoelettrici controllati. ↔ Quando hν raggiunge o supera la funzione lavoro; sotto soglia, più intensità non provoca l’emissione ordinaria.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Quando · Perché

Tra la fine dell’Ottocento e gli anni Venti del Novecento, durante la crisi e la riformulazione della fisica classica ↔ Per mostrare che la fisica classica resta efficace nel suo dominio ma non è universale e richiede una nuova architettura quantistica

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Quando · Perché

Tra la fine dell’Ottocento e il 1900-1901, quando i dati smentirono la descrizione classica continua ↔ Per spiegare lo spettro termico finito e porre un limite verificabile alla continuità dell’energia

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Quando · Perché

Tra la fine dell’Ottocento e il 1927, da Planck ed Einstein alla formulazione della meccanica quantistica ↔ Perché continuità e determinismo classici non spiegavano i dati e richiedevano una nuova descrizione quantistica

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Quando · Perché

Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, durante la crisi della fisica classica ↔ Per stabilire dove il continuo resta una buona approssimazione e dove soglie e livelli richiedono la quantizzazione

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Quando · Perché

Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, quando anomalie indipendenti convergono ↔ Perché le categorie classiche producono risultati qualitativamente errati e richiedono una struttura quantistica

peso 1 · 1 articoli

Quando · Perché

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, durante la crisi del paradigma classico ↔ Per delimitare il dominio della fisica classica e spiegare soglie, livelli e scambi energetici discreti

peso 1 · 1 articoli

Come · Dove

Un fotone con energia hν supera la funzione lavoro ed espelle un elettrone; la frequenza determina l’energia e l’intensità il numero di eventi. ↔ Su superfici metalliche illuminate in apparati fotoelettrici controllati.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Come · Dove

Un fotone con energia hν superiore alla funzione lavoro viene assorbito ed espelle un elettrone, generando un segnale misurabile. ↔ Sulla superficie di metalli e nei rivelatori fotoelettrici di laboratorio.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Come · Dove

Un fotone trasferisce un quanto di energia; se supera la funzione lavoro, l’elettrone viene emesso. ↔ Sulle superfici metalliche illuminate e negli apparati fotoelettrici.

peso 1 · 1 articoli

Come · Dove

Un piccolo foro intrappola la radiazione nella cavità; spettrometri e radiometri misurano e calibrano la radianza in funzione della temperatura. ↔ Nei laboratori di termometria e radiometria, con applicazioni al Sole, alla termografia e agli standard di misura.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Come · Dove

ℏ collega azione e fase nelle relazioni E=ℏω e p=ℏk, nei commutatori, nell’indeterminazione e nel momento angolare. ↔ Nei sistemi microscopici, negli esperimenti quantistici e nelle applicazioni di metrologia, chimica ed elettronica.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Nodi disponibili per tipo

Chi

16
  • Fotoni incidenti ed elettroni legati alla superficie di un metallo. 2 occorrenze · 2 articoli
  • Fisici, radiazione, atomi e solidi nei quali continuo e discreto producono previsioni diverse 1 occorrenze · 1 articoli
  • Fisici classici e quantistici, materia, radiazione e fenomeni microscopici che sfidano il determinismo newtoniano 1 occorrenze · 1 articoli
  • Fisici classici e quantistici, radiazione, atomi, elettroni e apparati di misura del dominio microscopico 1 occorrenze · 1 articoli
  • Fisici classici e quantistici, radiazione, atomi, elettroni e apparati sperimentali del microdominio 1 occorrenze · 1 articoli
  • Fisici classici e quantistici, radiazione, materia e apparati sperimentali del microdominio 1 occorrenze · 1 articoli
  • Fotoni, elettroni emessi dai metalli e sperimentatori come Einstein e Robert Millikan. 1 occorrenze · 1 articoli
  • I fotoni del campo elettromagnetico, gli elettroni dei materiali e gli apparati di rivelazione. 1 occorrenze · 1 articoli
  • I fotoni incidenti, gli elettroni di un metallo e il materiale con la propria funzione lavoro. 1 occorrenze · 1 articoli
  • I modi elettromagnetici di una cavità termica e i quanti che possono occuparli. 1 occorrenze · 1 articoli
  • La cavità di corpo nero, i fisici sperimentali e i metrologi che misurano la radiazione termica. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Max Planck, Einstein, Bohr, Heisenberg, Schrödinger, Born, Dirac e la comunità della fisica del primo Novecento. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Max Planck, i fisici della radiazione termica e gli oscillatori materiali che scambiano energia 1 occorrenze · 1 articoli
  • Max Planck, i fisici della radiazione termica e i modi elettromagnetici di una cavità 1 occorrenze · 1 articoli
  • Sistemi quantistici come fotoni, elettroni, atomi e spin, insieme ai fisici che ne hanno costruito la teoria. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Sistemi quantistici microscopici, apparati di misura e osservatori intesi come contesti sperimentali 1 occorrenze · 1 articoli

Come

17
  • Confrontando corpo nero, fotoeffetto, spettri atomici e calori specifici con modelli classici e quantistici 1 occorrenze · 1 articoli
  • Confrontando la legge classica di Rayleigh-Jeans con lo spettro misurato e quantizzando gli scambi energetici in hν 1 occorrenze · 1 articoli
  • Confrontando le previsioni classiche con corpo nero, fotoeffetto, spettri atomici, diffrazione elettronica e limiti della misura 1 occorrenze · 1 articoli
  • Confrontando le previsioni classiche con corpo nero, fotoeffetto e spettri atomici e riformulando stato e misura 1 occorrenze · 1 articoli
  • Confrontando lo spettro di corpo nero con i modelli e introducendo scambi energetici discreti regolati dalla costante h 1 occorrenze · 1 articoli
  • Confrontando previsioni classiche con corpo nero, fotoeffetto, spettri atomici e capacità termica dei solidi 1 occorrenze · 1 articoli
  • Confrontando previsioni classiche con corpo nero, spettri atomici, fotoeffetto e diffrazione, quindi introducendo quanti e probabilità 1 occorrenze · 1 articoli
  • Illuminando un metallo a frequenze diverse e applicando una tensione opposta finché la fotocorrente si annulla, ricavando l’energia massima. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Il quanto passa da soluzione del corpo nero a spiegazione della luce, degli stati atomici e infine a formalismo generale di stati e osservabili. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Il rapporto hν/kT confronta il costo quantistico del modo con l’energia termica: per hν molto maggiore di kT l’occupazione è soppressa. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Interagendo con il sistema, scegliendo osservabile e base di misura e registrando esiti probabilistici riproducibili 1 occorrenze · 1 articoli
  • La frequenza stabilisce l’energia del singolo fotone, mentre l’intensità aumenta soltanto il numero di fotoni e di eventi possibili. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Un fotone con energia hν supera la funzione lavoro ed espelle un elettrone; la frequenza determina l’energia e l’intensità il numero di eventi. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Un fotone con energia hν superiore alla funzione lavoro viene assorbito ed espelle un elettrone, generando un segnale misurabile. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Un fotone trasferisce un quanto di energia; se supera la funzione lavoro, l’elettrone viene emesso. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Un piccolo foro intrappola la radiazione nella cavità; spettrometri e radiometri misurano e calibrano la radianza in funzione della temperatura. 1 occorrenze · 1 articoli
  • ℏ collega azione e fase nelle relazioni E=ℏω e p=ℏk, nei commutatori, nell’indeterminazione e nel momento angolare. 1 occorrenze · 1 articoli

Dove

17
  • In una cella fotoelettrica da laboratorio con elettrodi, sorgente luminosa, voltmetro e amperometro. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Negli esperimenti di corpo nero, nelle cavità radianti e nelle applicazioni astrofisiche e metrologiche 1 occorrenze · 1 articoli
  • Negli studi sulla radiazione di corpo nero e nei laboratori che fondarono la nascente fisica quantistica 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nei laboratori di fisica della radiazione e della materia e nel dominio microscopico 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nei laboratori di radiazione termica, spettroscopia, fotoeffetto e diffrazione e nei sistemi microscopici 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nei laboratori di spettroscopia, radiazione e fisica quantistica e nei sistemi microscopici 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nei laboratori di spettroscopia e fisica atomica e nei regimi microscopici della materia 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nei laboratori di termometria e radiometria, con applicazioni al Sole, alla termografia e agli standard di misura. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nei laboratori quantistici, dagli esperimenti Stern-Gerlach e a doppia fenditura ai dispositivi criogenici 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nei sistemi microscopici, negli esperimenti quantistici e nelle applicazioni di metrologia, chimica ed elettronica. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nel dominio microscopico, nei laboratori di spettroscopia e nella fisica della materia 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nella radiazione termica, nell’effetto fotoelettrico, negli atomi, negli spettri e nella teoria quantistica. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nelle cavità di corpo nero e, per estensione, in sorgenti termiche e modi vibrazionali dei solidi. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Sulla superficie di metalli e nei rivelatori fotoelettrici di laboratorio. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Sulle superfici metalliche illuminate e negli apparati fotoelettrici. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Su superfici metalliche illuminate in apparati fotoelettrici controllati. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Su superfici metalliche illuminate in esperimenti fotoelettrici controllati. 1 occorrenze · 1 articoli

Quando

17
  • Alla fine dell’Ottocento e nel 1900, davanti alla divergenza prevista alle alte frequenze 1 occorrenze · 1 articoli
  • A temperatura fissata, soprattutto alle alte frequenze, dove il costo hν supera la scala termica kT. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Dal 1900 con Planck, 1905 con Einstein, 1913 con Bohr e 1925-1927 con la formulazione della meccanica quantistica. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Dalla legge proposta da Einstein nel 1905 alla verifica quantitativa di Millikan pubblicata nel 1916. 1 occorrenze · 1 articoli
  • In equilibrio termico; dalla legge di Planck del 1900 fino alla moderna definizione metrologica di h. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Negli esperimenti che fondarono la meccanica quantistica all’inizio del Novecento. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Ogni volta che una proprietà microscopica viene resa misurabile mediante un apparato definito 1 occorrenze · 1 articoli
  • Quando hν raggiunge o supera la funzione lavoro; sotto soglia, più intensità non provoca l’emissione ordinaria. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Quando la frequenza della luce supera la soglia del materiale; il modello fu proposto da Einstein nel 1905 e verificato da Millikan. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Quando la luce raggiunge la frequenza di soglia propria del materiale, indipendentemente dalla sola intensità. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Quando l’azione caratteristica è confrontabile con ℏ; per azioni molto maggiori emerge il limite classico. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Tra la fine dell’Ottocento e gli anni Venti del Novecento, durante la crisi e la riformulazione della fisica classica 1 occorrenze · 1 articoli
  • Tra la fine dell’Ottocento e il 1900-1901, quando i dati smentirono la descrizione classica continua 1 occorrenze · 1 articoli
  • Tra la fine dell’Ottocento e il 1927, da Planck ed Einstein alla formulazione della meccanica quantistica 1 occorrenze · 1 articoli
  • Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, durante la crisi della fisica classica 1 occorrenze · 1 articoli
  • Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, quando anomalie indipendenti convergono 1 occorrenze · 1 articoli
  • Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, durante la crisi del paradigma classico 1 occorrenze · 1 articoli

Perché

17
  • Perché continuità e determinismo classici non spiegavano i dati e richiedevano una nuova descrizione quantistica 1 occorrenze · 1 articoli
  • Perché la discrezione necessaria in fenomeni indipendenti mostrò che il quanto era un principio fisico generale, non un espediente locale. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Perché la misura non è lettura passiva: le condizioni sperimentali determinano quali esiti possano essere registrati 1 occorrenze · 1 articoli
  • Perché le categorie classiche producono risultati qualitativamente errati e richiedono una struttura quantistica 1 occorrenze · 1 articoli
  • Perché soglia e dipendenza dalla frequenza falsificarono il trasferimento energetico puramente continuo previsto dall’onda classica. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per definire la scala fisica della non-classicità e comprendere quando il formalismo classico non è più sufficiente. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per delimitare il dominio della fisica classica e spiegare soglie, livelli e scambi energetici discreti 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per distinguere energia e intensità e dimostrare il carattere quantizzato dello scambio luce-materia. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per distinguere modi possibili e stati realmente popolati e spiegare perché lo spettro non diverge nell’ultravioletto. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per eliminare la previsione di energia infinita e spiegare lo spettro finito osservato 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per misurare l’energia del singolo quanto e falsificare la previsione classica di uno scambio energetico continuo. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per mostrare che la fisica classica resta efficace nel suo dominio ma non è universale e richiede una nuova architettura quantistica 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per mostrare che l’interazione luce-materia richiede scambi energetici discreti e supera la descrizione ondulatoria classica. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per ottenere uno standard universale dello spettro termico, imporre la quantizzazione e calibrare misure riproducibili. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per spiegare lo spettro termico finito e porre un limite verificabile alla continuità dell’energia 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per spiegare soglia ed energia dei fotoelettroni, incompatibili con un trasferimento energetico puramente continuo. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per stabilire dove il continuo resta una buona approssimazione e dove soglie e livelli richiedono la quantizzazione 1 occorrenze · 1 articoli

17 articoli inclusi nello scope