Grafo del sottoalbero

Grafo 5W: Formazione dei planetesimi: dalla polvere alla gravità

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Nodi 15
Relazioni 12
Articoli inclusi 3
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12 relazioni lineari disponibili

Quando · Perché

Circa 4,57 miliardi di anni fa; le prime CAI datano a circa 4.567,3 milioni di anni fa, dopo l’avvio del collasso. ↔ Per spiegare la nascita congiunta del Sole e dell’ambiente dinamico in cui la materia poté restare in orbita e successivamente formare planetesimi.

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Chi · Come

Grani di polvere, ciottoli e gas del disco solare primordiale, dai cui addensamenti nacquero i planetesimi. ↔ Mediante adesione, trappole di pressione, streaming instability e successivo collasso gravitazionale.

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Come · Dove

Gravità e momento angolare formano un disco stratificato; pressione, magnetismo, venti, trappole e fronti di condensazione redistribuiscono materia e concentrano i solidi. ↔ Nei dischi circumstellari di stelle giovani, dal piano mediano freddo agli strati irradiati e alle strutture anulari osservate da ALMA.

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Articoli che sostengono il legame

Dove · Quando

In un nucleo della nube molecolare progenitrice del Sistema solare, confrontato con protostelle e dischi giovani osservati nella Galassia. ↔ Circa 4,57 miliardi di anni fa; le prime CAI datano a circa 4.567,3 milioni di anni fa, dopo l’avvio del collasso.

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Come · Dove

La gravità supera pressione, turbolenza e sostegno magnetico; due fasi di collasso formano protostella e disco, mentre campi e venti trasferiscono momento angolare. ↔ In un nucleo della nube molecolare progenitrice del Sistema solare, confrontato con protostelle e dischi giovani osservati nella Galassia.

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Chi · Come

La protostella, il gas e la polvere del disco, con grani e planetesimi in formazione. ↔ Gravità e momento angolare formano un disco stratificato; pressione, magnetismo, venti, trappole e fronti di condensazione redistribuiscono materia e concentrano i solidi.

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Articoli che sostengono il legame

Come · Dove

Mediante adesione, trappole di pressione, streaming instability e successivo collasso gravitazionale. ↔ Nel disco protoplanetario attorno al giovane Sole, soprattutto presso massimi di pressione e fronti di condensazione.

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Dove · Quando

Nei dischi circumstellari di stelle giovani, dal piano mediano freddo agli strati irradiati e alle strutture anulari osservate da ALMA. ↔ Nei primi milioni di anni dopo il collasso stellare; per il Sistema solare, dai primi solidi di circa 4,567 miliardi di anni fa.

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Articoli che sostengono il legame

Quando · Perché

Nei primi milioni di anni del Sistema solare, circa 4,567 miliardi di anni fa, mentre il disco conteneva ancora gas. ↔ Per superare deriva radiale, rimbalzo e frammentazione e formare corpi governati dalla gravità, base dei futuri pianeti.

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Quando · Perché

Nei primi milioni di anni dopo il collasso stellare; per il Sistema solare, dai primi solidi di circa 4,567 miliardi di anni fa. ↔ Per spiegare come il materiale della nube superi deriva e frammentazione e diventi planetesimi, preservando la memoria dinamica e chimica da cui nasceranno i pianeti.

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Articoli che sostengono il legame

Dove · Quando

Nel disco protoplanetario attorno al giovane Sole, soprattutto presso massimi di pressione e fronti di condensazione. ↔ Nei primi milioni di anni del Sistema solare, circa 4,567 miliardi di anni fa, mentre il disco conteneva ancora gas.

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Chi · Come

Una regione fredda e densa della nube molecolare, il Protosole nascente e il disco di gas e polvere. ↔ La gravità supera pressione, turbolenza e sostegno magnetico; due fasi di collasso formano protostella e disco, mentre campi e venti trasferiscono momento angolare.

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Nodi disponibili per tipo

Chi

3
  • Grani di polvere, ciottoli e gas del disco solare primordiale, dai cui addensamenti nacquero i planetesimi. 1 occorrenze · 1 articoli
  • La protostella, il gas e la polvere del disco, con grani e planetesimi in formazione. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Una regione fredda e densa della nube molecolare, il Protosole nascente e il disco di gas e polvere. 1 occorrenze · 1 articoli

Come

3
  • Gravità e momento angolare formano un disco stratificato; pressione, magnetismo, venti, trappole e fronti di condensazione redistribuiscono materia e concentrano i solidi. 1 occorrenze · 1 articoli
  • La gravità supera pressione, turbolenza e sostegno magnetico; due fasi di collasso formano protostella e disco, mentre campi e venti trasferiscono momento angolare. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Mediante adesione, trappole di pressione, streaming instability e successivo collasso gravitazionale. 1 occorrenze · 1 articoli

Dove

3
  • In un nucleo della nube molecolare progenitrice del Sistema solare, confrontato con protostelle e dischi giovani osservati nella Galassia. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nei dischi circumstellari di stelle giovani, dal piano mediano freddo agli strati irradiati e alle strutture anulari osservate da ALMA. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nel disco protoplanetario attorno al giovane Sole, soprattutto presso massimi di pressione e fronti di condensazione. 1 occorrenze · 1 articoli

Quando

3
  • Circa 4,57 miliardi di anni fa; le prime CAI datano a circa 4.567,3 milioni di anni fa, dopo l’avvio del collasso. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nei primi milioni di anni del Sistema solare, circa 4,567 miliardi di anni fa, mentre il disco conteneva ancora gas. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nei primi milioni di anni dopo il collasso stellare; per il Sistema solare, dai primi solidi di circa 4,567 miliardi di anni fa. 1 occorrenze · 1 articoli

Perché

3
  • Per spiegare come il materiale della nube superi deriva e frammentazione e diventi planetesimi, preservando la memoria dinamica e chimica da cui nasceranno i pianeti. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per spiegare la nascita congiunta del Sole e dell’ambiente dinamico in cui la materia poté restare in orbita e successivamente formare planetesimi. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per superare deriva radiale, rimbalzo e frammentazione e formare corpi governati dalla gravità, base dei futuri pianeti. 1 occorrenze · 1 articoli

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