Grafo del sottoalbero

Grafo 5W: Respirazione batterica nei Proteobacteria: più vie

Il grafo aggrega l’articolo corrente e tutti i suoi articoli discendenti.

Nodi 40
Relazioni 32
Articoli inclusi 8
Vista Nodo + discendenti

32 relazioni lineari disponibili

Come · Dove

AMO ossida NH₃ a idrossilammina, HAO e intermedi azotati portano al nitrito, mentre la catena elettronica produce energia e sostiene la fissazione della CO₂. ↔ Nelle interfacce ossigenate di suoli, acque, sedimenti, biofilm e impianti di depurazione dove convergono ammoniaca e ossigeno.

peso 1 · 1 articoli

Chi · Come

Bdellovibrio, Myxococcus, riduttori del solfato, cable bacteria e consorzi ANME-SRB un tempo riuniti fra i δ-Proteobacteria. ↔ Con predazione periplasmatica o sociale, vie Sat-Apr-Dsr di riduzione del solfato e trasferimenti elettronici lungo filamenti o fra partner sintrofici.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Chi · Come

Campylobacterota associati agli ospiti, con confronto tra Helicobacter pylori e Campylobacter jejuni. ↔ Mediante motilità, chemiotassi, respirazione a basso ossigeno, acclimatazione acida e uso selettivo dei nutrienti.

peso 1 · 1 articoli

Come · Dove

Catene di membrana modulari portano elettroni da donatori diversi a ossigeno o altri accettori; regolazione e scambio genico ricombinano i moduli. ↔ Negli antichi oceani, sedimenti, sistemi idrotermali e interfacce minerali, e oggi nei gradienti di acque, suoli, biofilm e intestini.

peso 1 · 1 articoli

Come · Dove

Con predazione periplasmatica o sociale, vie Sat-Apr-Dsr di riduzione del solfato e trasferimenti elettronici lungo filamenti o fra partner sintrofici. ↔ Nel periplasma delle prede, sulle superfici microbiche e nei sedimenti acquatici o marini attraversati da gradienti di ossigeno, solfuro e metano.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Come · Dove

Deidrogenasi diverse alimentano pool di chinoni condivisi; sensori come FNR, ArcBA e Nar regolano uscite verso ossigeno, nitrato o altri accettori, anche extracellulari. ↔ Nelle membrane e nei periplasmi batterici, entro microambienti ossici, anossici o microaerobici di mucose, sedimenti e interfacce minerali.

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Quando · Perché

Durante la divergenza dei Gammaproteobacteria e nelle rapide transizioni ambientali affrontate oggi da specie e ceppi. ↔ Per mostrare come una parentela comune produca strategie ecologiche differenti e perché tassonomia, genoma e funzione debbano essere confrontati senza confonderli.

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Quando · Perché

Durante la diversificazione dei Campylobacterota e, su scala breve, nel corso della colonizzazione dell’ospite. ↔ Per sfruttare gradienti di ossigeno, pH e metaboliti e mantenere una nicchia favorevole.

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Come · Dove

Endosimbiosi, trasferimento genico al nucleo e sviluppo di sistemi di importazione proteica ↔ In un ecosistema microbico del Proterozoico, non identificabile con precisione

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Chi · Come

Enterobacterales, Pseudomonas e Vibrio, illustrati anche da Escherichia coli, Pseudomonas aeruginosa e Vibrio cholerae. ↔ Un piano cellulare didermico comune viene diversificato da regolazione, metabolismo, pangenomi e trasferimento genico, producendo flessibilità redox, catabolica e acquatica.

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Dove · Quando

In intestini, piante, suoli e acque per gli enterobatteri; in suoli, rizosfera, acque e biofilm per Pseudomonas; in particelle e ospiti acquatici per Vibrio. ↔ Durante la divergenza dei Gammaproteobacteria e nelle rapide transizioni ambientali affrontate oggi da specie e ceppi.

peso 1 · 1 articoli

Dove · Quando

In sedimenti, acque, suoli, organismi e interfacce minerali organizzati da gradienti di luce, ossigeno e substrati. ↔ Nel corso dell’evoluzione microbica profonda e ogni volta che condizioni redox variabili selezionano nuove combinazioni di vie.

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Dove · Quando

In un ecosistema microbico del Proterozoico, non identificabile con precisione ↔ Prima dell’ultimo antenato comune degli eucarioti (LECA); datazione esatta incerta

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Chi · Come

Le linee proteobatteriche storiche α–ε e i moduli metabolici con cui le comunità collegano azoto, zolfo, carbonio, ferro, idrogeno e ossigeno. ↔ Vie redox antiche vengono riusate e ricombinate tramite eredità verticale, duplicazioni, perdite, convergenze e trasferimenti genici orizzontali.

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Chi · Come

Le Nitrosomonadaceae betaproteobatteriche, soprattutto Nitrosomonas e Nitrosospira, confrontate con Archaea ossidatori dell’ammoniaca e comammox Nitrospira. ↔ AMO ossida NH₃ a idrossilammina, HAO e intermedi azotati portano al nitrito, mentre la catena elettronica produce energia e sostiene la fissazione della CO₂.

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Chi · Come

Le prime comunità microbiche e le linee storicamente dette Proteobacteria α–ε, compreso l’antenato batterico dei mitocondri. ↔ Catene di membrana modulari portano elettroni da donatori diversi a ossigeno o altri accettori; regolazione e scambio genico ricombinano i moduli.

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Come · Dove

Mediante motilità, chemiotassi, respirazione a basso ossigeno, acclimatazione acida e uso selettivo dei nutrienti. ↔ Mucosa gastrica e ambiente intestinale, confrontati con linee ambientali dello stesso ramo.

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Dove · Quando

Mucosa gastrica e ambiente intestinale, confrontati con linee ambientali dello stesso ramo. ↔ Durante la diversificazione dei Campylobacterota e, su scala breve, nel corso della colonizzazione dell’ospite.

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Dove · Quando

Negli antichi oceani, sedimenti, sistemi idrotermali e interfacce minerali, e oggi nei gradienti di acque, suoli, biofilm e intestini. ↔ Prima dell’accumulo atmosferico di ossigeno e durante l’ossigenazione, la diversificazione batterica e l’endosimbiosi mitocondriale.

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Quando · Perché

Nel corso dell’evoluzione microbica profonda e ogni volta che condizioni redox variabili selezionano nuove combinazioni di vie. ↔ Per ricavare energia da coppie donatore-accettore diverse e spiegare come i metabolismi cellulari diventino cicli biogeochimici comunitari.

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Quando · Perché

Nelle comunità attuali e lungo storie evolutive indipendenti, chiarite dalla riclassificazione filogenomica moderna. ↔ Per separare convergenza ecologica e parentela, comprendendo come microsistemi diversi controllino predazione, zolfo, metano ed elettroni.

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Articoli che sostengono il legame

Dove · Quando

Nelle interfacce ossigenate di suoli, acque, sedimenti, biofilm e impianti di depurazione dove convergono ammoniaca e ossigeno. ↔ Quando NH₃ e O₂ sono disponibili senza livelli inibenti; un modello colloca la radiazione principale delle linee moderne intorno a centinaia di milioni di anni fa.

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Dove · Quando

Nelle membrane e nei periplasmi batterici, entro microambienti ossici, anossici o microaerobici di mucose, sedimenti e interfacce minerali. ↔ Quando disponibilità di ossigeno, nitrato, substrati e stato redox cambiano nello spazio o nel tempo.

peso 1 · 1 articoli

Dove · Quando

Nel periplasma delle prede, sulle superfici microbiche e nei sedimenti acquatici o marini attraversati da gradienti di ossigeno, solfuro e metano. ↔ Nelle comunità attuali e lungo storie evolutive indipendenti, chiarite dalla riclassificazione filogenomica moderna.

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Articoli che sostengono il legame

Quando · Perché

Prima dell’accumulo atmosferico di ossigeno e durante l’ossigenazione, la diversificazione batterica e l’endosimbiosi mitocondriale. ↔ Per conservare energia in ambienti redox variabili e comprendere come reti respiratorie microbiche abbiano trasformato ecosistemi e cellule eucariotiche.

peso 1 · 1 articoli

Quando · Perché

Prima dell’ultimo antenato comune degli eucarioti (LECA); datazione esatta incerta ↔ Ricostruire il passaggio da simbionte batterico a organello energetico integrato

peso 1 · 1 articoli

Chi · Come

Proteobacteria sensu lato come Escherichia coli, Campylobacterota e Shewanella, dotati di catene respiratorie ramificate. ↔ Deidrogenasi diverse alimentano pool di chinoni condivisi; sensori come FNR, ArcBA e Nar regolano uscite verso ossigeno, nitrato o altri accettori, anche extracellulari.

peso 1 · 1 articoli

Quando · Perché

Quando disponibilità di ossigeno, nitrato, substrati e stato redox cambiano nello spazio o nel tempo. ↔ Per mantenere il flusso energetico scegliendo il miglior compromesso fra rendimento, affinità, rapidità e protezione dallo stress.

peso 1 · 1 articoli

Quando · Perché

Quando NH₃ e O₂ sono disponibili senza livelli inibenti; un modello colloca la radiazione principale delle linee moderne intorno a centinaia di milioni di anni fa. ↔ Per ricavare energia dall’ammoniaca e alimentare il ciclo dell’azoto, con conseguenze su fertilità, depurazione, nitrato e produzione di N₂O.

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Chi · Come

Un antenato α-proteobatterico e un ospite archaeale affine agli Asgard ↔ Endosimbiosi, trasferimento genico al nucleo e sviluppo di sistemi di importazione proteica

peso 1 · 1 articoli

Come · Dove

Un piano cellulare didermico comune viene diversificato da regolazione, metabolismo, pangenomi e trasferimento genico, producendo flessibilità redox, catabolica e acquatica. ↔ In intestini, piante, suoli e acque per gli enterobatteri; in suoli, rizosfera, acque e biofilm per Pseudomonas; in particelle e ospiti acquatici per Vibrio.

peso 1 · 1 articoli

Come · Dove

Vie redox antiche vengono riusate e ricombinate tramite eredità verticale, duplicazioni, perdite, convergenze e trasferimenti genici orizzontali. ↔ In sedimenti, acque, suoli, organismi e interfacce minerali organizzati da gradienti di luce, ossigeno e substrati.

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Nodi disponibili per tipo

Chi

8
  • Bdellovibrio, Myxococcus, riduttori del solfato, cable bacteria e consorzi ANME-SRB un tempo riuniti fra i δ-Proteobacteria. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Campylobacterota associati agli ospiti, con confronto tra Helicobacter pylori e Campylobacter jejuni. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Enterobacterales, Pseudomonas e Vibrio, illustrati anche da Escherichia coli, Pseudomonas aeruginosa e Vibrio cholerae. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Le linee proteobatteriche storiche α–ε e i moduli metabolici con cui le comunità collegano azoto, zolfo, carbonio, ferro, idrogeno e ossigeno. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Le Nitrosomonadaceae betaproteobatteriche, soprattutto Nitrosomonas e Nitrosospira, confrontate con Archaea ossidatori dell’ammoniaca e comammox Nitrospira. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Le prime comunità microbiche e le linee storicamente dette Proteobacteria α–ε, compreso l’antenato batterico dei mitocondri. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Proteobacteria sensu lato come Escherichia coli, Campylobacterota e Shewanella, dotati di catene respiratorie ramificate. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Un antenato α-proteobatterico e un ospite archaeale affine agli Asgard 1 occorrenze · 1 articoli

Come

8
  • AMO ossida NH₃ a idrossilammina, HAO e intermedi azotati portano al nitrito, mentre la catena elettronica produce energia e sostiene la fissazione della CO₂. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Catene di membrana modulari portano elettroni da donatori diversi a ossigeno o altri accettori; regolazione e scambio genico ricombinano i moduli. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Con predazione periplasmatica o sociale, vie Sat-Apr-Dsr di riduzione del solfato e trasferimenti elettronici lungo filamenti o fra partner sintrofici. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Deidrogenasi diverse alimentano pool di chinoni condivisi; sensori come FNR, ArcBA e Nar regolano uscite verso ossigeno, nitrato o altri accettori, anche extracellulari. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Endosimbiosi, trasferimento genico al nucleo e sviluppo di sistemi di importazione proteica 1 occorrenze · 1 articoli
  • Mediante motilità, chemiotassi, respirazione a basso ossigeno, acclimatazione acida e uso selettivo dei nutrienti. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Un piano cellulare didermico comune viene diversificato da regolazione, metabolismo, pangenomi e trasferimento genico, producendo flessibilità redox, catabolica e acquatica. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Vie redox antiche vengono riusate e ricombinate tramite eredità verticale, duplicazioni, perdite, convergenze e trasferimenti genici orizzontali. 1 occorrenze · 1 articoli

Dove

8
  • In intestini, piante, suoli e acque per gli enterobatteri; in suoli, rizosfera, acque e biofilm per Pseudomonas; in particelle e ospiti acquatici per Vibrio. 1 occorrenze · 1 articoli
  • In sedimenti, acque, suoli, organismi e interfacce minerali organizzati da gradienti di luce, ossigeno e substrati. 1 occorrenze · 1 articoli
  • In un ecosistema microbico del Proterozoico, non identificabile con precisione 1 occorrenze · 1 articoli
  • Mucosa gastrica e ambiente intestinale, confrontati con linee ambientali dello stesso ramo. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Negli antichi oceani, sedimenti, sistemi idrotermali e interfacce minerali, e oggi nei gradienti di acque, suoli, biofilm e intestini. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nelle interfacce ossigenate di suoli, acque, sedimenti, biofilm e impianti di depurazione dove convergono ammoniaca e ossigeno. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nelle membrane e nei periplasmi batterici, entro microambienti ossici, anossici o microaerobici di mucose, sedimenti e interfacce minerali. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nel periplasma delle prede, sulle superfici microbiche e nei sedimenti acquatici o marini attraversati da gradienti di ossigeno, solfuro e metano. 1 occorrenze · 1 articoli

Quando

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  • Durante la divergenza dei Gammaproteobacteria e nelle rapide transizioni ambientali affrontate oggi da specie e ceppi. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Durante la diversificazione dei Campylobacterota e, su scala breve, nel corso della colonizzazione dell’ospite. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nel corso dell’evoluzione microbica profonda e ogni volta che condizioni redox variabili selezionano nuove combinazioni di vie. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nelle comunità attuali e lungo storie evolutive indipendenti, chiarite dalla riclassificazione filogenomica moderna. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Prima dell’accumulo atmosferico di ossigeno e durante l’ossigenazione, la diversificazione batterica e l’endosimbiosi mitocondriale. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Prima dell’ultimo antenato comune degli eucarioti (LECA); datazione esatta incerta 1 occorrenze · 1 articoli
  • Quando disponibilità di ossigeno, nitrato, substrati e stato redox cambiano nello spazio o nel tempo. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Quando NH₃ e O₂ sono disponibili senza livelli inibenti; un modello colloca la radiazione principale delle linee moderne intorno a centinaia di milioni di anni fa. 1 occorrenze · 1 articoli

Perché

8
  • Per conservare energia in ambienti redox variabili e comprendere come reti respiratorie microbiche abbiano trasformato ecosistemi e cellule eucariotiche. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per mantenere il flusso energetico scegliendo il miglior compromesso fra rendimento, affinità, rapidità e protezione dallo stress. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per mostrare come una parentela comune produca strategie ecologiche differenti e perché tassonomia, genoma e funzione debbano essere confrontati senza confonderli. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per ricavare energia da coppie donatore-accettore diverse e spiegare come i metabolismi cellulari diventino cicli biogeochimici comunitari. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per ricavare energia dall’ammoniaca e alimentare il ciclo dell’azoto, con conseguenze su fertilità, depurazione, nitrato e produzione di N₂O. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per separare convergenza ecologica e parentela, comprendendo come microsistemi diversi controllino predazione, zolfo, metano ed elettroni. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per sfruttare gradienti di ossigeno, pH e metaboliti e mantenere una nicchia favorevole. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Ricostruire il passaggio da simbionte batterico a organello energetico integrato 1 occorrenze · 1 articoli

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